Recupero post-COVID : come riprendere le attività della flotta quando finisce il lockdown

Dopo che l’economia globale si è fermata per diverse settimane, la fine della crisi sanitaria è finalmente all’orizzonte. Ora si tratta solo di capire quali misure attuare per riavviare l’attività dopo il periodo di permanenza forzata a casa. Quando le aziende e le altre attività riapriranno, non dobbiamo solamente essere operativi, ma dobbiamo fornire un valore aggiunto concreto per massimizzare la redditività di tutti. Colin Melvin, Sales Director di FRAIKIN UK, esamina la situazione.

Ciò che è rilevante per il Regno Unito si riflette in genere in tutti i paesi del gruppo FRAIKIN. Le attività del gruppo durante il periodo di permanenza forzata a casa non si sono completamente interrotte. Lavorando a fianco di molte aziende, tra cui servizi medici, sanitari e altre società di logistica essenziali, l’azienda ha dovuto garantire in tutta Europa la continuità operativa di queste imprese di trasporto. Il passaggio alla modalità di smart working dei team essenziali normalmente impiegati nella sede centrale è stata una delle prime misure stabilite, attuata senza alcuna interruzione per i nostri clienti.

Mantenere il contatto con i clienti è fondamentale!

Durante la pandemia, il dover garantire flessibilità e proattività ha reso necessario un ripensamento delle nostre abitudini e delle pratiche nella vita quotidiana. Ascoltare i consigli e le direttive del governo e creare le condizioni adeguate per il distanziamento sociale è stata una priorità. Tenere informati i clienti durante tutto il processo è un modo semplice per costruire relazioni più forti. Lavorare in partnership su base giornaliera significa che ogni sfida può essere affrontata in modo pragmatico e risolta in modo rapido e coerente. Le cose devono essere risolte in modo efficiente quando il luogo di lavoro non è costante e le situazioni vissute da tutti cambiano di settimana in settimana.

Dal punto di vista delle vendite, un contatto forte per tutta la durata della crisi porterà i suoi frutti in futuro. L’invio di comunicazioni con cadenza settimanale nelle fasi iniziali consentirà di mantenere un rapporto di alta qualità con tutti i clienti.

Quando si tornerà gradualmente a lavorare in ufficio, le regole di distanziamento sociale saranno ancora in vigore, pertanto i consulenti e i team tecnici dovranno essere più mobilitati che mai. Il rafforzamento dei team del servizio tecnico esterno nel corso del 2020 sarà inevitabile, in modo che i veicoli possano essere revisionati in loco, risparmiando tempo e denaro e massimizzando i tempi di attività delle flotte.

Ma in qualsiasi crisi, mantenere il proprio team forte e concentrato è importante tanto quanto occuparsi dei propri clienti. L’emergenza sanitaria legata al COVID-19 ha dimostrato come le migliori aziende siano in grado di cooperare, con una maggiore comunicazione tra i vari reparti e con i loro clienti. Ora più che mai sono necessari contatti più stretti.

Anticipare il ritorno in servizio dei veicoli

Le aziende devono revisionare la loro flotta prima che venga ritirato l’ordine di stare a casa per assicurarsi che tutti i veicoli siano al massimo delle loro prestazioni, a prescindere dal fatto che siano rimasti fermi o che abbiano fatto gli straordinari per effettuare i trasporti essenziali. I partner che si occupano della manutenzione dovranno investire nel rafforzamento dei team e nelle partnership con officine riconosciute. Solo coloro che hanno una pianificazione in atto saranno in grado di aiutare le aziende che hanno fatto gli straordinari o che hanno completamente interrotto le loro attività.

Il modo in cui vengono utilizzati i veicoli deve essere riconsiderato, soprattutto se più conducenti si alternano al volante di un singolo veicolo. Le soluzioni di disinfezione devono essere rese sistematicamente disponibili.

Fare progetti, anticipare ed essere un passo avanti

In questi tempi complicati e incerti, dobbiamo essere aperti e flessibili in ambito lavorativo, con la capacità di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Abbiamo capito che, come nel gioco degli scacchi, dobbiamo sempre pensare diversi passi avanti. Ma non è tutto! I vari paesi avranno approcci e condizioni diverse per sospendere l’ordine di stare a casa. “Quello che abbiamo imparato dalla crisi legata al COVID-19 è la necessità per le imprese di essere flessibili. Per poter reagire e riprendersi, bisogna essere in grado di adattarsi sempre alle nuove condizioni, alle nuove informazioni e alle direttive in continuo cambiamento”, afferma Colin Melvin.

L’elaborazione di un piano di continuità aziendale è un passo importante da compiere, ma per la maggior parte delle aziende la chiave di tale piano è la sua adattabilità. Le misure adottate dipenderanno dalle decisioni prese nei singoli paesi.

“Le misure che abbiamo adottato per soddisfare le esigenze dei nostri clienti inglesi si sono dimostrate pertinenti, ma non vengono necessariamente copiate alla lettera negli altri paesi in cui FRAIKIN opera”, spiega Colin Melvin. “Per mantenere le promesse fatte, FRAIKIN prende il meglio da ogni paese, stabilendo che la principale linea d’azione è quella di essere flessibili ed adattabili, di mantenere il contatto con i nostri clienti e i nostri team in modo da essere sempre pronti e reattivi”.

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